Consigli per l'acquisto di un antifurto


La protezione della propria casa da furti ed intrusioni sta diventando una priorità per moltissime persone.
Trovarsi di fronte uno sconosciuto, oppure la casa rivoltata sottosopra, è una cosa scioccante e visto che la cosa si può prevenire, bisogna munirsi di un buon antifurto.
La tecnologia ha fatto moltissimi progressi nella componentistica per gli antifurti della casa ed i prezzi si sono abbassati notevolmente tanto che oggi un kit fai da te, da installare da soli, si può comprare per 300-400 euro. Ovviamente sarebbe meglio affidarsi a dei professionisti che sanno come progettarli e conoscono le dinamiche dei furti, in questo caso si spende un po' di più ma sono soldi ben investiti.

I componenti di un antifurto:

-la centralina: si tratta del cuore pulsante. Riceve ed invia segnali a tutte le altri parti dell' antifurto, sia via filo che wireless. Solitamente si installa vicino l'ingresso, è dotata di tastiera e comandi per l'attivazione, sia parziale che totale. All'interno della centralina è spesso presente un combinatore telefonico, si tratta di un apparecchio connesso al telefono di casa che compone uno o più numeri predefiniti, è possibile anche collegarlo con le forze dell' ordine tramite domanda scritta a Polizia o Carabinieri, quando scatta l'allarme. In pratica vi avvisa via telefono che qualcuno sta entrando con un messaggio pre registrato. Se non avete una linea telefonica c'è quello Gsm in cui è possibile installare una Sim per cellulari. Prezzo da 150 a 1000 euro.


-i sensori volumetrici: controllano un'area specifica alla ricerca del cambiamento di "volume". Ovvero si accorgono se è entrato un essere umano nella zona da loro controllata ed inviano l'allarme. Ogni corpo umano trasmette calore che viene rilevato dal sensore Pir passivo a raggi infrarossi dei sistemi. Gli stessi

riescono anche a differenziare un animale da un essere umano oppure una foglia che svolazza per il vento.Alcuni sensori hanno una doppia tecnologia, infrarossi + micro onde per aumentare la sensibilità e l'accuratezza del controllo. Prezzo da 20 a 150 euro.



-contatti magnetici: sono componenti molto semplici. Si applicano ai due battenti di porte e finestre. Quando sono attivati inviano un segnale di allarme se sono separati. Servono per inviare l'allarme in caso di tentativo forzato di apertura porte e finestre. Prezzi 10-20 euro ogni contatto.



-Barriere perimetrali: si installano all' esterno, in giardini e balconi. Creano una barriera a raggi infrarossi, un fascio che se viene attraversato da un corpo invia l'allarme. Prezzi da 100 euro in poi.


-Telecamere: si connettono alla centralina wireless oppure con cavo. Inviano a pc e smartphone via Internet (in questo caso c'è bisogno di un router) le immagini in tempo reale ed anche i suoni delle zone controllate. I modelli più evoluti sono dotati di sensori di movimento che inviano una mail o messaggio di allarme in caso di movimenti all' interno della zona sotto sorveglianza. Prezzo da 50 euro in poi.

E' possibile utilizzare un sistema NVR, network Video Recorder, per gestire le registrazioni di tutti i video su supporto digitale come Hard disk per una visualizzazione successiva.

-Sirena: invia un segnale acustico e visivo in caso di allarme. Di solito i ladri quando sentono la sirena scappano. L'allarme visivo servirà alle forze dell' ordine per individuare la casa sotto "attacco". Prezzo 100 euro.


-Sistemi nebbiogeni: sono dotati di sensori volumetrici che quando rilevano un movimento emettono fumo e nebbia in modo da rendere poco visibile la zona ai ladri che non hanno la possibilità di "operare". Prezzo da 70 euro in poi.

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