Guida ai climatizzatori portatili per la casa, quale scegliere

Non sempre l'installazione dei condizionatori a muro è possibile. Il principale imputato all'impedimento è il motore esterno, grosso ed ingombrante. Per motivi di estetica o per mancanza di spazio spesso non si può installare, dobbiamo rinunciare all' aria condizionata? In questo caso ci vengono in aiuto i climatizzatori portatili. Hanno le ruote, possono essere spostati da una parte all' altra della casa, ma soprattutto, non hanno bisogno del motore esterno che questa volta è presente nel blocco unico con cui sono fatti.

Convengono? Riescono a raffreddare sufficientemente? Come si può intuire i climatizzatori portatili sono un ripiego ed è presto capire perchè. Date un'occhiata ai motori esterni di quelli a muro. Anche se il condizionatore è piccolo, da 9000 BTU, i motori sono grandi. Nei condizionatori portatili non sono così grossi, li hanno rimpiccioliti per non creare un ingombro ingestibile. Già questa limitazione fa insospettire e a ben ragione. 

I climatizzatori portatili non possono competere con uno fisso anche se l'EER (indice che misura l'efficienza energetica, maggiore è questo numero più alte saranno le sue prestazioni quando raffredda) spesso si avvicina tra i due prodotti. De Longhi con il suo Pinguino ad acqua dichiara un EER di 3,3 mentre Daikin con la serie K un 4,39. C' è una notevole differenza.

I portatili poi sono più rumorosi, ed il motivo è facile da spiegare, hanno il motore nel monoblocco e non esternamente, i vicini però saranno più contenti.

Abbiamo parlato un po' dei svantaggi, vediamo quali sono i vantaggi invece.


-i climatizzatori portatili non hanno bisogno di un tecnico, vedi l'articolo sui costi di installazione di un condizionatore, si risparmiano almeno 150-200 euro;
-come detto possono essere portati da una stanza all' altra o da una casa all' altra.
.sono più economici.


L'accortezza è quella di trovare uno sfogo per il tubo che getta aria calda. Deve essere connesso con l'esterno. Qualcuno accosta la porta ma non è molto conveniente, in questo modo facciamo entrare aria calda nuovamente dall' esterno. Bisognerebbe creare un foro nel vetro della finestra,oppure costruirsi una tavoletta in legno della larghezza della finestra praticandoci un foro. Si abbassa poi la tapparella a metà fino ad incastrare la tavola di legno.

Nessun commento:

Posta un commento