Le migliori Cucine del 2015

Anche per il 2015 è previsto l'arrivo sul mercato dell'arredo casa di una serie di nuove cucine da tantissimi produttori. Il trend è sempre lo stesso con i vari stili che vanno dal moderno al country, passando per il classico e per lo stile rustico shabby chic per chi vuole tornare agli antichi sapori dei casali di una volta. vediamo cosa possiamo trovare nei vari negozi di arredo.

Scavolini: la più amata dagli italiani è uno dei brand più famosi. Probabilmente la più conosciuta e vanto del made in Italy. L'azienda ha in catalogo tantissimi modelli di cucina, già assemblati e pronti per essere adattati su qualsiasi parete. Dream ha uno stile moderno con vetrinette opache e mobili in laminato grigio, azzurro ed arancione (vedi foto sotto) mentre si possono personalizzare le maniglie, lunghe o corte. Long Island invece è una cucina dallo stile rustico realizzata in legno rovere dal colore verde



Un altro marchio molto apprezzato è Veneta Cucine. Il modello Start time è moderno, personalizzabile al massimo con la scelta dei colori laccato rosso, grigio, bianco, azzurro. Il design è compatto e si sposa bene con qualsiasi tipo di arredo della casa (foto qui sotto). Roccafiorita è invece una cucina tradizionale, un po' retro antico con ante in legno massello di ciliegio.Può essere anche facilmente trasportata da una casa all'altra nell' ambito di un trasloco attenzione però ad alcune problematiche, vedi sulla difficoltà di un trasloco di cucina.


Veronica di Lube è una cucina tradizionale con una stupenda isola centrale in cui si trova il lavello. L' anta è intelaiata da 24 mm in massello di castagno con bugna in massello di castagno fiamma verticale. Disponibile in vari colori ed anche in questo caso personalizzabile con maniglie differenti. Immagina invece è una cucina moderna dai bordi smussati e delicati.


Altro marchio italiano è Snaidero. Ola 25 (foto sotto) è una cucina incredibile, realizzata da Pininfarina in edizione limitata. Soltanto 84 pezzi per questa cucina rosso fuoco Ola 25 si presenta nella finitura laccato micalizzato opaco Nero Extra con profili sottotop. Il piano di lavoro è realizzato in vetro, finitura lucida, mentre lo scultoreo supporto del piano penisola, realizzato in fibra di carbonio, affiora evidente come una pennellata di colore.


Le Docce con Bagnoturco o Sauna per un cento benessere casalingo

Il bagno di casa, seppur piccolo, può trasformarsi in un piccolo centro benessere. Anche se non disponete di uno spazio imponente avete la possibilità di installare un bagnoturco, più piccolo, oppure una sauna. Diverse case di arredo bagno hanno infatti in catalogo molti modelli di docce con sauna o con bagno turco, vediamone da vicino qualcuno con i relativi prezzi e caratteristiche.



Il modello più costoso, ma anche quello più lussuoso è senza dubbio quello proposto dalla Jacuzzi. Gli americani, inventori dell'idromassaggio negli anni 50, da anni rappresentano il top in questa categoria. A catalogo hanno Sasha Mi, una vera e propria spa in 3 mq. Il prezzo è un tantino alto, si parte da 18 mila euro, e bisogna avere almeno un allaccio da 6kw di corrente in casa. Sasha ha l'opzione per la sauna finlandese oppure romana e la biosauna. Optional la parte audio che consente di ascoltare musica.

L'italiana Albatros ha in catalogo Ygros una doccia stanza con bagno turco dal prezzo di 3000 euro. In questo caso potrebbe bastare anche un allaccio da 3 Kw di corrente perchè si può scegliere il modello con potenza più bassa, da 2,8 Kw di assorbimento. Kit audio di serie ed illuminazione led. Ygros può essere adattato ad una stanza doccia preesistente.

Altro brand italiano è Teuco che propone il suo modello di sauna per la casa. E' Arja. Il modello più piccolo misura appena 100 x 150 cm. Per chi non resiste alle temperature alte Arja permette di effettuare una biosauna a 50 gradi. Prezzi a partire da 9 mila euro.

Tempo by Hafro è una cabina doccia dotata di bagnturco che assorbe "appena" 2 Kw di energia elettrica. In optional la cromoterapia e l'attacco radio. Disponibile nella più piccola misura di 90x90 cm oppure 120x80 cm.

Insomma i modelli sono tanti di diverse fasce di prezzo. Le saune sono più costose e più ingombranti, il bagno turco può essere utilizzato anche in una normale cabina doccia. Importante, come detto, verificare l'assorbimento energetico di questi apparati che sono piuttosto impegnativi,

In alternativa ci sono anche colonne doccia attrezzate con costi che partono da 700 euro con getti idromassaggio, cascate d'acqua, soffione effetto pioggia che possono essere installate ad angolo o a parete su qualsiasi tipo di cabina doccia.

Cosa sono le piastre ad Induzione e come Riconoscerle

Un nuovo modo di cucinare, poco conosciuto in Italia, è quello ad induzione. Non si tratta di alterare i sapori dei cibi, di usare spezie particolari, ma soltanto di sostituire i fornelli a gas con delle piastre, appunto, ad induzione.
Da noi, come detto, le cucine ad induzione hanno preso poco piede. Il problema è energetico. In Italia la corrente elettrica costa molto cara rispetto ad altri paesi europei e siccome viene utilizzata per alimentare questi fornelli, in molti casi risulta sconveniente.

Il funzionamento:
all'occhio i fornelli ad induzione appaiono molto belli. Una piastra nera di vetro su cui sono disegnati i vari "fuochi" in maniera circolare. Sotto c'è il cuore del sistema. Quattro o più bobine, ognuna corrispondente ad un fuoco, che vengono alimentate elettricamente. Queste bobine creano un campo magnetico che se incontra un materiale ferroso sviluppa calore. Quando poniamo la pentola sulla piastra inizia il processo di cottura.

E' molta curiosa questa cosa: se mettete una mano sopra le piastre non vi scotterete. Il perchè è presto spiegato. Come detto l'induzione magnetica si attiva solo quando c'è un materiale ferroso, in mancanza del quale non si sviluppa il calore. Appena poggiate una padella in ghisa o con il fondo in acciaio inox il calore ripartirà a svilupparsi.

Uno svantaggio però è proprio questo: con le piastre ad induzione non potrete più utilizzare pentole, terrine ed altro in vetro, ceramica, pyrex ecc. Le padelle ed il pentolame che si può utilizzare è riconoscibile dal simbolo di una spirale che è posto sulla scatola. Quindi ok ai materiali in ghisa e acciaio inox con il fondo piano (quelle curve non possono essere utilizzate).

Perchè comprare una piastra ad induzione: è vero che l'assorbimento energetico è molto alto, anche 3 kwp alla massima potenza, ma la resa è molto superiore rispetto ai fornelli a gas. In circa 2 minuti riuscirete a far bollire l'acqua per la pasta, questo perchè il 90% del calore sviluppato va a finire sulla padella o pentola, contro un 50% di quello che si sviluppa con il gas.

Le piastre ad induzione si trovano in commercio a partire da 500 euro, i maggiori produttori sono Aeg, Bosch, Ariston, Smeg, Siemens, Samsung.

Guida ai climatizzatori portatili per la casa, quale scegliere

Non sempre l'installazione dei condizionatori a muro è possibile. Il principale imputato all'impedimento è il motore esterno, grosso ed ingombrante. Per motivi di estetica o per mancanza di spazio spesso non si può installare, dobbiamo rinunciare all' aria condizionata? In questo caso ci vengono in aiuto i climatizzatori portatili. Hanno le ruote, possono essere spostati da una parte all' altra della casa, ma soprattutto, non hanno bisogno del motore esterno che questa volta è presente nel blocco unico con cui sono fatti.

Convengono? Riescono a raffreddare sufficientemente? Come si può intuire i climatizzatori portatili sono un ripiego ed è presto capire perchè. Date un'occhiata ai motori esterni di quelli a muro. Anche se il condizionatore è piccolo, da 9000 BTU, i motori sono grandi. Nei condizionatori portatili non sono così grossi, li hanno rimpiccioliti per non creare un ingombro ingestibile. Già questa limitazione fa insospettire e a ben ragione. 

I climatizzatori portatili non possono competere con uno fisso anche se l'EER (indice che misura l'efficienza energetica, maggiore è questo numero più alte saranno le sue prestazioni quando raffredda) spesso si avvicina tra i due prodotti. De Longhi con il suo Pinguino ad acqua dichiara un EER di 3,3 mentre Daikin con la serie K un 4,39. C' è una notevole differenza.

I portatili poi sono più rumorosi, ed il motivo è facile da spiegare, hanno il motore nel monoblocco e non esternamente, i vicini però saranno più contenti.

Abbiamo parlato un po' dei svantaggi, vediamo quali sono i vantaggi invece.


-i climatizzatori portatili non hanno bisogno di un tecnico, vedi l'articolo sui costi di installazione di un condizionatore, si risparmiano almeno 150-200 euro;
-come detto possono essere portati da una stanza all' altra o da una casa all' altra.
.sono più economici.


L'accortezza è quella di trovare uno sfogo per il tubo che getta aria calda. Deve essere connesso con l'esterno. Qualcuno accosta la porta ma non è molto conveniente, in questo modo facciamo entrare aria calda nuovamente dall' esterno. Bisognerebbe creare un foro nel vetro della finestra,oppure costruirsi una tavoletta in legno della larghezza della finestra praticandoci un foro. Si abbassa poi la tapparella a metà fino ad incastrare la tavola di legno.

Scrittoi Moderni di design

Gli scrittoi sono degli oggetti di arredamento bellissimi e preziosissimi. Pensiamo a coloro che hanno la fortuna di averne uno in casa, magari antico, rinascimentale, oppure dell' 800 o inizi del 900. Solitamente sono in legno massello e si differenziano da una normale scrivania per la presenza di diversi piani in cui possiamo trovare, cassetti, cassettini, piccoli ripostigli per mettere tutti i tipi di oggetti necessari al nostro lavoro. Oggi vogliamo presentare degli scrittoi moderni di alto design, tutti rigorosamente in legno. Il costo è un pochino alto ma sono oggetti di puro design.

Scrittoio Litho, design del francese Thibault  Desombre per Ligne  Roset: abbina un piano laccato COLOR MOSTARDA a un volume in mdf impiallacciato rovere. Ha una struttura molto semplice dalle linee pulite e misura L 130 x P 60.7 x A 78.1 (prezzo 1.679 euro).

Scriba di Patricia Urquiola per Molteni&C., anche in questo caso è uno scrittoio dalle linee minimalista con finiture laccate a scelta in noce canaletto, olmo chiaro, olmo scuro. Ha uno dei sostegni laterali lavorato a traforo. Supporto reggilibri e TASCA IN CUOIO laterale si possono acquistare a parte (da € 1.521).

Victor, (in foto) di Mario Airò per Adele-C. Scrittoio con APERTURA A RIBALTA, , ha il piano apribile a ribalta che fa da contenitore E' impiallacciato in bambù e le gambe sono in massello d’acero. Misura 143 cm (L) x 78 cm (P) x 95 cm. I piani sono curvati a caldo (€ 5.980).

Vitra è uno scrittoio moderno progettato nel 1958,  ha la base in tubolare metallico, il piano in laminato e i DIVISORI COLORATI in materiale sintetico (Vitra, € 4.176). 

Saffo è uno scrittoio anche'esso dalle linee semplci in noce canaletto progettato da Carlo Ballabio per Porada. Con cassetto, vani portaoggetti e PASSACAVI A SCOMPARSA (€ 2.376).

Automazione della casa, controllare la temperatura a distanza

Si chiama Domotica quella disciplina che si occupa dell' automazione della casa. Dal controllo dell'accensione automatica remoto dei riscaldamenti fino alla sorveglianza a distanza dei sistemi di allarme. Insomma fisica, meccanica, informatica, telecomunicazioni si fondano in un solo settore per occuparsi della gestione della nostra abitazione.





Il settore di applicazione più utilizzato è sicuramente quello dei sistemi di allarme con la video sorveglianza. La maggiorparte delle telecamere Ip possono connettersi ad Internet, basta che ci sia un segnale wireless. Inviano video, foto ma anche suoni della zona sorvegliata in tempo reale e possono essere mosse anche via remoto da smartphone e pc. I modelli più evoluti possono fare anche a meno del segnale wifi perchè posseggono un alloggiamento per una scheda Sim, in questo modo si connettono al segnale mobile. In molti casi posseggono un sensore di movimento che rileva un'attività sospetta all' interno della stanza ed invia un alert via mail oppure un sms.





Non c'è però solo il mondo degli antifurti. La domotica si applica benissimo anche al controllo della temperatura. In questo caso non è solo il comfort lo scopo finale, ma anche il risparmio energetico. Pensiamo ad un imprevisto: decidiamo di passare la serata fuori e non abbiamo bisogno quindi che i termosifoni riscaldino la casa. Possiamo quindi agire via smarphone spengendoli, oppure impostare una temperatura più bassa o posticipare l'accensione.





LA domotica si occupa anche della chiusura delle tapparelle, dell' innaffiatura automatica di balconi e giardini, di chiudere le tende in caso di acquazzone o vento forte, oppure di accendere e spengere una musica a determinate ore o in determinate zone.





Le marche che si occupano di domotica in Italia sono tante. Citiamo le più famose come Bticino e Vimar, Faac.





Prezzi di un impianto di domotica:
impossibile essere precisi circa i costi. Tutto dipende dal sistema utilizzato e dai componenti. Possiamo andare dai 1000 euro per un impianto di telecontrollo dei riscaldamenti della casa fino a 500 euro per l'installazione di tre telecamere di video sorveglianza. Nella costruzione ex novo di una casa il costo di un sistema di automazione completo influisce dal 4 al 10% del prezzo finale di costruzione.

Consigli per l'acquisto di un antifurto


La protezione della propria casa da furti ed intrusioni sta diventando una priorità per moltissime persone.
Trovarsi di fronte uno sconosciuto, oppure la casa rivoltata sottosopra, è una cosa scioccante e visto che la cosa si può prevenire, bisogna munirsi di un buon antifurto.
La tecnologia ha fatto moltissimi progressi nella componentistica per gli antifurti della casa ed i prezzi si sono abbassati notevolmente tanto che oggi un kit fai da te, da installare da soli, si può comprare per 300-400 euro. Ovviamente sarebbe meglio affidarsi a dei professionisti che sanno come progettarli e conoscono le dinamiche dei furti, in questo caso si spende un po' di più ma sono soldi ben investiti.

I componenti di un antifurto:

-la centralina: si tratta del cuore pulsante. Riceve ed invia segnali a tutte le altri parti dell' antifurto, sia via filo che wireless. Solitamente si installa vicino l'ingresso, è dotata di tastiera e comandi per l'attivazione, sia parziale che totale. All'interno della centralina è spesso presente un combinatore telefonico, si tratta di un apparecchio connesso al telefono di casa che compone uno o più numeri predefiniti, è possibile anche collegarlo con le forze dell' ordine tramite domanda scritta a Polizia o Carabinieri, quando scatta l'allarme. In pratica vi avvisa via telefono che qualcuno sta entrando con un messaggio pre registrato. Se non avete una linea telefonica c'è quello Gsm in cui è possibile installare una Sim per cellulari. Prezzo da 150 a 1000 euro.


-i sensori volumetrici: controllano un'area specifica alla ricerca del cambiamento di "volume". Ovvero si accorgono se è entrato un essere umano nella zona da loro controllata ed inviano l'allarme. Ogni corpo umano trasmette calore che viene rilevato dal sensore Pir passivo a raggi infrarossi dei sistemi. Gli stessi

riescono anche a differenziare un animale da un essere umano oppure una foglia che svolazza per il vento.Alcuni sensori hanno una doppia tecnologia, infrarossi + micro onde per aumentare la sensibilità e l'accuratezza del controllo. Prezzo da 20 a 150 euro.



-contatti magnetici: sono componenti molto semplici. Si applicano ai due battenti di porte e finestre. Quando sono attivati inviano un segnale di allarme se sono separati. Servono per inviare l'allarme in caso di tentativo forzato di apertura porte e finestre. Prezzi 10-20 euro ogni contatto.



-Barriere perimetrali: si installano all' esterno, in giardini e balconi. Creano una barriera a raggi infrarossi, un fascio che se viene attraversato da un corpo invia l'allarme. Prezzi da 100 euro in poi.


-Telecamere: si connettono alla centralina wireless oppure con cavo. Inviano a pc e smartphone via Internet (in questo caso c'è bisogno di un router) le immagini in tempo reale ed anche i suoni delle zone controllate. I modelli più evoluti sono dotati di sensori di movimento che inviano una mail o messaggio di allarme in caso di movimenti all' interno della zona sotto sorveglianza. Prezzo da 50 euro in poi.

E' possibile utilizzare un sistema NVR, network Video Recorder, per gestire le registrazioni di tutti i video su supporto digitale come Hard disk per una visualizzazione successiva.

-Sirena: invia un segnale acustico e visivo in caso di allarme. Di solito i ladri quando sentono la sirena scappano. L'allarme visivo servirà alle forze dell' ordine per individuare la casa sotto "attacco". Prezzo 100 euro.


-Sistemi nebbiogeni: sono dotati di sensori volumetrici che quando rilevano un movimento emettono fumo e nebbia in modo da rendere poco visibile la zona ai ladri che non hanno la possibilità di "operare". Prezzo da 70 euro in poi.